- IMPERIVM -

- IL PICCOLO CORNO - IL PAPATO -

"VIDI UNA DONNA SEDUTA SOPRA UNA BESTIA SCARLATTA"

- Apocalisse -

- LE 4 BESTIE DI DANIELE -

La parola "Bestia" viene utilizzata molte volte nella Bibbia.

Il profeta Daniele descrive 4 Bestie mostruose che "sorgono dal mare":

"quattro grandi Bestie, differenti l'una dall'altra, salivano dal mare"

- Daniele 7-3 -

Molte persone hanno associato queste descrizioni a Nazioni o poteri attuali ma in questo caso

non dobbiamo affatto fantasticare o tirare a indovinare.

Il significato di queste immagini è spiegato, è rivelato in modo molto chiaro dalla Bibbia stessa:

Le Bestie mostruose sono degli Imperi e gli Imperatori, i re-tiranni che li dominano:

"Le quattro grandi Bestie rappresentano quattro re"

- Daniele 7-17 -

Dobbiamo dunque restare su quello che è scritto.

Queste Bestie sorgono dal mare e il mare rappresenta, secondo la Bibbia, delle moltitudini, nazioni, razze (Apocalisse 17:15).

Le Bestie sono grandi Imperi storici, dopo questi non ve ne saranno altre.

Daniele racconta infatti che le Bestie si susseguono fino al Ritorno dell'Agnello.

Anche la gigantesca statua vista in sogno da Nabucodonosor

 raffigura questi quattro grandi Imperi (Dan. 2: 27 - 45).

I quattro regni, che scompariranno davanti al Figlio dell'uomo

corrispondono perfettamente ai quattro metalli

della gigantesca statua vista in sogno dal re Nabucodonosor:

"Una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva con un aspetto terribile.

Aveva la testa d'ORO puro, il petto e le braccia d'ARGENTO, il ventre e le cosce di BRONZO,

 le gambe di FERRO e i piedi in parte di FERRO e in parte di ARGILLA"

- Daniele 2,31 -

Daniele interpretò anche questa visione, dopo avere ricevuto l'intendimento da Dio  (Dan.2:17-23,30).

La storia ha confermato pienamente la visione di Daniele.

DAL MOMENTO DELLA VISIONE DI DANIELE

 QUATTRO GRANDI IMPERI

 si sono susseguiti nel corso della storia, dominando duramente sugli uomini.

Non è difficile intravedere dietro la "gigantesca statua" il puro culto dell'uomo che

crede orgogliosamente di potersi sostituire a Dio.

Questo titano, questa statua spaventosa verrà  distrutta dalla Pietra (Gesù Cristo, la solida Roccia).

Dopo la tirannia degli Imperatori, dopo le persecuzioni e le ingiustizie sarà Gesù Cristo a regnare con i Suoi Santi.

"ma i Santi dell'Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per secoli e secoli"

"Il Suo potere è un potere etermo, che non tramonta mai"

- Daniele 7:14 -

- BABILONIA -

La prima Bestia descritta da Daniele è un leone con ali d'aquila:

"La prima Bestia era simile ad un leone e aveva ali d'aquila"

- Daniele 7,4 -

Anche in questo caso non dobbiamo tirare a indovinare perchè è la Bibbia stessa a spiegare la visione:

La prima Bestia è la testa d'oro, il re di Babilonia:

"Tu sei la testa d'oro"

- Daniele 2,37 -

L'Impero Babilonese ha rappresentato chiaramente il primo tentativo di dominio esteso sul genere umano,

la torre di Babele era il simbolo perfetto di questo orgoglio e di questa sfida contro Dio.

E' davvero il principio di tutto (dopo il diluvio), l'inizio del "grande progetto".

“Il principio del suo regno fu Babel ”

- (Gn 10:10) -

E' a Babilonia che tutto ha avuto inizio, è da Babilonia che sorgono tutte le grandi religioni a misteri della Qabbalah.

"Nonostante la Palestina costituisse il luogo di nascita del misticismo ebraico,

il luogo in cui la Qabbalah fu concepita e ottenne maggior importanza fu Babilonia"

- Universal Jewish Encyclopedia (del 1943), alla voce « Kabbalah -

- MEDIO - PERSIA -

A questo Impero ne seguì un'altro:

"Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo"

- Daniele 2,39 -

Profezia perfettamente realizzata.

L'Impero di Medio-Persia seguì immediatamente all'Impero Babilonesese.

Questo Impero risultò effettivamente "inferiore" a quello Babilonese.

"ecco una seconda Bestia, simile ad un orso"

- Daniele 7,5 -

Nella gigantesca statuaA questo secondo Impero è rappresentato da un metallo meno pregiato:

"il petto e le braccia d'argento"

- Daniele 2, 32 -

- IMPERO GRECO -

L'Impero Greco in modo fulmineo, conquistando rapidamente e dominando.

"ecco un'altra Bestia, simile ad un leopardo, la quale aveva 4 ali d'uccello sul dorso"

- Daniele 7,6 -

Profezia perfettamente realizzata.

La storia ci racconta del regno del giovane e grande condottiero Alessandro "il grande", Magno.

Questo Terzo Impero è simboleggiato nel bronzo:

"il ventre e le cosce di bronzo"

- Daniele 2, 32 -

"aveva quattro ali d'uccello sul dorso"

 "quella bestia aveva 4 teste"

- Daniele 7,6 -

  L'Impero Greco venne infatti spartito tra i "quattro grandi generali":

Cassandro, Lisimaco, Seleuco, Tolomeo.

- LA BESTIA SPAVENTOSA -

Alla terza Bestia segue una "Bestia spaventosa":

"ecco una quarta Bestia, spaventosa, terribile, d'una forza eccezionale"

- Daniele 7,7 -

Profezia perfettamente realizzata.

E' l'ultimo Impero e domina grandiosamente, si impone, si organizza, si espande, divora tutto, calpesta tutta la terra.

Questa ultima Bestia ottiene un dominio territoriale immenso.

Anche in questo caso non serve fantasticare, la quarta Bestia spaventosa è il potentissimo

ROMANO IMPERO

"NEL VENERABILE GIORNO DEL SOLE I MAGISTRATI

ED IL POPOLO RESIDENTE NELLE CITTA'

RIPOSINO E METTANO DA PARTE OGNI LORO

ATTIVITA' LAVORATIVA"

321 d.C.

- Editto di Costantino -

Il Sistema Romano, con forme diverse, arriva intatto fino ai nostri giorni.

Ecco dunque il ferro della Statua:

"Le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di argilla"

-- Daniele 2,33 -

E' un regno diverso da tutti gli altri, terribile, l'Impero duro come il ferro:

"vi sarà poi un quarto regno, duro come il ferro"

"Come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto"

- Daniele 2,40 -

E' ROMA che nella storia succede alla Grecia, schiacciando ogni resistenza, è

 ROMA a stabilire un Impero ancor più universale.

E' ROMA a crocifiggere il Messia lavandosene le mani.

Gesù Cristo viene ucciso da soldati Romani, con uno strumento di morte Romano,

fuori dalle mura di Gerusalemme, in territorio Romano.

E' ROMA a perseguitare brutalmente i cristiani e a metterli a morte.

E' ROMA a distruggere Gerusalemme nel 70 d.C. e a cacciare gli ebrei dalla Palestina, inducendoli alla diaspora.

Il potentissimo Impero Romano era diviso in due blocchi:

L'Impero Romano d'Occidente e l'Impero Romano d'Oriente,

la "Pars Occidentalis" e la "Pars Orientalis".

Questa divisione strategica conferì al Regno un potere e una soliditò strutturale sorprendente,

sono le due gambe della statua:

"LE GAMBE DI FERRO"

- Daniele 2,33 -

Il dominio è così titanico che per tutti Roma diventa la "grande città", apparentemente sconfinata.

L'Impero Romano è mondialmente considerato come

"L'IMPERO DEGLI IMPERI",

 il più grande per gestione e qualità del territorio, organizzazione socio-politica, organizzazione militare e

per l'importante segno lasciato nella storia dell'umanità.

In tutti i territori sui quali estesero i propri confini i romani costruirono città, strade, ponti, acquedotti, fortificazioni,

esportando ovunque il loro modello di civiltà e al contempo assimilando le popolazioni e civiltà assoggettate,

 in un processo così profondo che per secoli ancora dopo la fine dell'impero queste genti continuarono a definirsi romane.

Questo potere si ramificò in precise zone di controllo

 (le Curie sono conosciute ancora oggi nel potere Papale) e le controllò tutte.

Oggi, i popoli d'Europa, che sono i diretti discendenti di Roma,

rappresentano la continuità d'una civil­tà che è stata sempre presente sulle pagine della storia europea.

L'uso del latino giuridico, medico e scientifico di oggi ci è stato trasmesso dall'antica Roma.

 Il diritto romano ha una grande parte nella legislazione moderna.

La concezione dello stato moderno, la disciplina e la sottomissione all'ordine costituito hanno l'impronta del pensiero romano.

 La sovranità dello stato, che rasenta spesso quello della deificazione,

 il culto della personalità del suo capo sono residui dell'antico Impero.

Diversi dittatori e re hanno sognato di far risuscitare politi­camente la grandezza dell'Impero Romano.

Carlo Magno fu incorona­to capo del Sacro Romano Impero la notte di Natale dell'800.

Napo­leone ricalcò la sua organizzazione militare su quella di Roma.

 Hitler venerava la struttura di potere imperiale Romana e

 Mussolini si credeva diretto erede della romanità.

La "Roma Eterna", il culto dell'impero, i fasci di combattimento, i legionari, il «Mare Nostrum»,

 il «Credere, obbedire e combattere» erano tutte espressioni e imitazioni del sistema romano.

Nella sua visione profetica Daniele vede questo quarto Impero evolversi ma sussistere fino alla fine dei tempi.

Il "Sacro Romano Impero" infatti non è ancora morto, ha cambiato aspetto ed è pronto a "risorgere"

nella sua ultima conformazione, il 

Novvus Ordo Seclorvm

Abbiamo forse dimenticato che sul dollaro americano troviamo delle parole latine?

- IL CORNO CHE SORGE DALLA QUARTA BESTIA -

- IL PICCOLO CORNO - L'ANTICRISTO -


Daniele ci dice chiaramente che dalla quarta Bestia spaventosa sorge e si innalza un potere

molto particolare e blasfemo, devastante.

"stavo osservando queste corna, quand'ecco spuntare in mezzo a quelle un

 corno più piccolo"

- Daniele 7,7 -

Profezia perfettamente realizzata.

Dall'Impero Romano, nel territorio dell'Impero Romano è

sorto infatti un potere mondiale completamente nuovo e molto diverso, il

PAPATO

Sotto: simbolo del Papato:

"PAPATO: Nella Chiesa cattolica, SUPREMA ISTITUZIONE che

esercita le funzioni di GOVERNO, DOTTRINA e CULTO"

 "Dalle rovine dell'Impero Romano, sorse un Nuovo Ordine di stati, di cui il punto centrale era la

SEDE PAPALE.

 Perciò tutto questo diede origine ad una posizione non solamente nuova,

ma nettamente differente dalle precedenti"

- (JJ. Ing. Von Dollinger, “The Church and the Churches”, pp. 42,43) - storico cattolico -

"davanti al quale tre delle prime corna furono divelte"

- Daniele 7,6 -

Il "piccolo corno" appena spuntato dall'Impero Romano mostrò una ferocia ancora maggiore,

chi non riconobbe questa nuova autorità venne letteralmente spazzato via.

L'imperatore Giustiniano riconobbe ufficialmente il "Papa" come "capo di tutte le chiese".

Il titolo blasfemo dell'Imperatore Romano venne consegnato al "Papa", il nuovo

Pontifex Maxumvs.

Il Concilio ecumenico vaticano I (1870) riconobbe al "Papa"

"l'infallibilità in materia di fede e di morale".

Questo piccolo corno che sorge dall'Impero Romano si differenzia dai poteri che lo hanno preceduto,

parla infatti con alterigia, le sue parole sono piene di superbia e bestemmie.

Questo corno è parte della Bestia, sorge dalla Bestia Romana ma è anche decisamente diverso,

bestemmia infatti contro Dio stesso e muove guerra contro i Santi.

Milioni di Cristiani vennerio perseguitati e uccisi perché colpevoli di non seguire il "Papa" o non adorare la "Trinità".

"le parole superbe che quel corno proferiva"

- Daniele 7:11 -

"IL PAPA E' IL NOSTRO SANTO PADRE"

- Catholic National -

Daniele ci racconta qualcosa di molto significatio,

il Corno legifera in campo spirituale, si arroga infatti un potere divino,

nella sua totale follia pensa addirittura di poter

CAMBIARE I TEMPI E LA LEGGE.

Esiste un solo potere che soddisfa tutte le caratteristiche descritte da Daniele.

I tempi che il Corno crede di poter cambiare sono i tempi di Dio, la Legge sono i

COMANDAMENTI DI DIO.

Chi è riuscito a fare questo, fino ad insegnare dei comandamente falsificati?

Il Papato.

Il Corno ha potere totalmente anticristo, si oppone a Dio, perseguita i Santi, li mette a morte:

"muoveva guerra ai Santi e li vinceva"

- Daniele 7:21 -

Le Crociate Papali, le terribili persecuzioni e le inquisizioni

offrono una chiara spiegazione della visione.

Anche Giovanni, come Daniele, vede lo stesso bestemmiatore orgoglioso (nella sua apoteosi):

"alla Bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie,

con il potere di agire per quarantadue mesi.

Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio,

per bestemmiare il Suo Nome e la Sua dimora"

- Apocalisse 13:5 -

L'Ottavo re (che è uno dei sette...) che sale dall'abisso rappresenterà la summa della bestialità,

 l'apoteosi ultima di questo potere antiristo.

IL DOMINIO DELL'UOMO E IL CULTO DELL'UOMO

Sotto: Jhon Paul II Coin:

"le fu permesso di far guerra ai Santi e di vincerli"

- Apocalisse 13:7 -

Daniele dice la stessa identica cosa, il "piccolo corno" arriva fino alla fine dei tempi, perseguita i santi, li mette a morte:

"Io intanto stavo guardando e quel corno muoveva guerra ai santi e li vinceva,

finché venne il Vegliardio e fu resa giustizia ai santi dell'Altissimo e

giunse il tempo in cui i santi dovevano possedere il regno"

L'Imperatore di Roma lasciava apparente "libertà di culto",

alla condizione però che non fosse messa in discussione la SUA supremazia come Pontifex Maximvs,

egli era infatti la testa dell'Impero, il leader indiscusso, il "padre" del "mondo" e della sua religione sincretica pagana.

Con la rinuncia di Graziano, il titolo di Pontifex maximus fu assunto dai vescovi di Roma e quindi assegnato al "Papa".

Il potere Papale sorge indiscutibilmente dall'Impero Romano, la quarta Bestia descritta dal profeta Daniele.

Queste non sono speculazioni, questa ormai è storia.

Il potere aveva semplicemente mutato aspetto, era passato dalla

Bestia pagana Imperiale alla Bestia pagana Papale.

Il potere del piccolo corno continuò a crescere.

Vigilivs salì sul "trobno Papale" nel 538 D.C. con un pieno accordo tra stato e chiesa

sotto la protezione militare di Belisario (Storia della Chiesa cristiana, vol. 3, pag. 327),

su decreto dell'Imperatore Giustiniano.

Le prove storiche rivelano che nel 533 d.C. l'imperatore romano Giustiniano riconobbe

la supremazia ecclesiastica del "papa" come capo di tutte le chiese sia dell'Impero romano d'Occidente che d'Oriente.

Soltanto nel 538 d.C. il "papato" è liberato dal suo ultimo oppositore ariano, (gli Ostrogoti che a quel tempo dominavano l'Italia) e

il "papa" emerge prepotentemente come unica figura guida dell'Occidente.

Man mano che il "papato" accrebbe il proprio potere, soggiogò non soltanto i propri seguaci ma anche i governanti e i re d'Europa.

A tale scopo, i "papi" emisero diverse bolle papali per vantare la propria autorità sui re d'Europa.

Milioni di persone vennero ferocemente uccise da questo potere bestiale,

molte delle quali colpevoli solo di non aver riconosciuto il "papa",

 la "trinità" o la "mediazione" della "santa romana chiesa".

"Alla fine del loro regno, quando i ribelli avranno colmato la misura delle loro ribellioni,

sorgerà un re dall'aspetto feroce, ed esperto in intrighi.

Il suo potere si rafforzerà, ma non per la sua propria forza.

Egli sarà causa di rovine inaudite, prospererà nelle sue imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi.

 A motivo della sua astuzia, la frode prospererà nelle sue mani; il suo cuore si inorgoglirà;

 distruggerà molte persone che si credevano al sicuro.

 Si ergerà pure contro il principe dei prìncipi, ma sarà infranto senza intervento umano.

 La visione delle sere e delle mattine, di cui è stato parlato, è vera.

 Ma tu tieni segreta la visione, perché si riferisce a un tempo lontano"

- Daniele 8,23 -

- LA FERITA DEL PICCOLO CORNO -

Questo potere bestiale subisce però una ferita mortale.

Se AGGIUNGIAMO 1.260 ANNI

alla data del 538 arriviamo precisamente al 1.798. ( 538+1260= 1978)

"Nel 1.798 il generale Berthier ha fatto il suo ingresso in Roma,

HA ABOLITO IL GOVERNO PONTIFICIO e ha stabilito un governo laico"

- (Encyclopedia Britannica, edizione 1941) -

"Papa" Pio VI viene fatto prigioniero in Francia, alla mercé di Napoleone.

Il potere dell'Impero Papale riceve dunque una ferita mortale.

 Il "Papa" perde il suo grande potere temporale.

- LA FERITA MORTALE E' GUARITA -

- I PATTI LATERANENSI -

- 11 FEBBRAIO 1.858 -

vedi anche - capitolo -

L'Undici febbraio 1.929

 (11-02-1.929) viene concordato il "Patto Romano" e si firmano i Trattati Laterani tra Stato e Papato.

Il Grande Patto non viene firmato in Vaticano ma nel palazzo di

"San Giovanni in Laterano", i "Trattati Lateranensi".

Gli accordi sono negoziati tra il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della "Santa Sede" e

il primo ministro Benito Mussolini per conto del Regno d'Italia.

Il 13 febbraio 1929, Pio XI, tiene un discorso a Milano ad un'udienza concessa a professori e

studenti dell' Università cattolica del "sacro cuore", che passa alla storia per un passaggio in

cui il Dittatore Benito Mussolini è indicato come

"L'UOMO CHE LA PROVVIDENZA CI HA FATTO INCONTRARE"

- Pio XI -

Sotto: Mussolini e croce dello SMOM:

Il mondo Cattolico-Romano è in festa.

La ferita è stata guarita e i giornali di tutto il mondo celebrano il grande "evento"

 sottolineando con forza che è

"INCOMINCIATA UNA NUOVA ERA".

E' appena nato lo Stato del Vaticano.

I Patti Lateranensi ne riconoscono l'indipendenza e la sovranità.

Al nuovo Stato denominato venne concessa l'esenzione dalle tasse e dai dazi

sulle merci importate ed il risarcimento per i presunti "danni finanziari subiti dallo Stato pontificio"

in seguito alla fine del Potere Temporale.

I nuovi Papi sono, a tutti gli effetti, dei

RE-MONARCHI

 che governano con pieno potere sopra la

Città Stato del Vaticano

(anche se il Regno effettivo si estende certamente oltre questo piccolo territorio...).

Un nuovo potere Imperiale si è alzato, è iniziata una "nuova era monarchica",

l'apostolo Giovanni vede e descrive questo ultimo mostro.

 - LA BESTIA DESCRITTA DA GIOVANNI -

Attenzione, le profezie di Daniele e Giovanni hanno punti comuni ma non devono essere confuse.

Giovanni, in Apocalisse, NON descrive affatto le 4 Bestie viste da Daniele,

nel tempo di Giovanni  3 Imperi appartengono infatti ormai al passato...

Giovanni offre invece una rivelazione sul futuro e vede unicamente il potere del tempo della fine.

Giovanni parla del "tempo della fine" e vede l'Impero (anticristo) della fine dei tempi.

La prima Bestia sorge dal mare (popoli, nazioni, lingue...) e la sua struttura è descritta molto bene:

"là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, con 

SETTE TESTE e DIECI CORNA"

- Apocalisse 17:3 -

Il colore scarlatto ha rappresentato e rappresenta pienamente l'Impero Romano.

L'Apostolo Giovanni descrive in Apocalisse una Bestia con sette teste

(un Impero dominato da 7 sette re che si susseguono...).

Giovanni ci dice che questa Bestia è letteralmente coperta di nomi blasfemi:

"una Bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna"

- Apocalisse 17,3  -

Ogni singola testa si è glorificata con questi titoli osceni...

capitolo -

La storia umana ha pienamente dimostrato la perfezione di questa profezia.

"e su ogni testa un titolo blasfemo"

Il "supremo pontefice" dei cattolici romani viene infatti celebrato dai pagani come "padre santo",

un titolo di Dio Padre Onnipotente.

"Ma VOI non chiamerete NESSUNO SULLA TERRA

'VOSTRO PADRE'

poiché UNO SOLO è il VOSTRO PADRE, quello celeste"

- (Matteo 23,8) -

 Gesù dirà anche che alcuni, rifiutando Lui e la Sua Parola, hanno invece "per padre il diavolo".

Diventa presto chiaro, chiarissimo che il potere Papale

non intende fermarsi, vuole invece giungere al dominio assoluto sul mondo.

Non ci sono "sette bestie", ci sono invece "sette teste".

Le 7 Teste viste da Giovanni, coerentemente con quanto racconta la Bibbia,

sono  re-Imperatori che si susseguono ed operano dentro una sola Bestia grottesca (l'Impero Papale).

In moltissimi  siti internet oggi si può leggere:

 "CINQUE SONO CADUTI è riferito agli imperi crollati del passato"

No, non dobbiamo tirare ad indovinare perché la Bibbia spiega chiaramente che

si tratta invece di persone (l'Ottavo re sarà infatti catturato e gettato vivo nello stagno di fuoco),

 di Sette re che sono tutti legati all'unica Bestia.

"Qui ci vuole una mente che abbia saggezza.

 Le Sette Teste sono i Sette Colli sui quali è seduta la donna"

Dove dobbiamo guardare?

La profezia è precisa anche su questo e associa questi re ad un luogo preciso, a sette monti.

 Si tratta di "re-pontefici" che regnano effettivamente sopra uno Stato (lo Stato del Vaticano) ma

 hanno influenza su tutta la terra.

"E SONO ANCHE SETTE RE"

- Apocalisse 17, 9 -

"CINQUE SONO CADUTI"

"UNO E'"

Questa figura che viene sottolineata è viva nel momento della visione di Giovanni.

"l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco"

- THE FINAL COUNTDOWN -

La Massoneria internazionale vuole realizzare proprio il sogno Babilonese, il progetto di Nimrod,

il "grande padre" della Trinità Babilonese,

considerato come il "grande patriarca" e fondatore della Massoneria:

"The legend of the Craft in the Old Constitutions refers to

NIMROD as one of THE FOUNDERS OF MASONRY"

- Encyclopedia of Freemasonry -

"IL RE DI BABILONIA, RE STIMATO, ERA NIMROD, UN MASSONE AMATO DAI MASSONI"

- Enciclopedia della massioneria e delle scienze affini -

Il mostro che sta oggi divorando nazioni e riducendo al lastrico milioni di cittadini,

 la chimera disgraziata che chiamiamo

 "Europa" è un progetto Massonico ed è stata fondata da Massoni.

Tutto si realizza progressivamente: unità d'Italia, unità degli stati, Europa, Stati Uniti d'Europa, Stati Uniti del mondo...

Novus Ordo Seclorvm

Il parlamento Europeo è un omaggio fin troppo chiaro alla celebre torre di Babele che i Massoni intendono ricostruire.


Questo edificio "incompleto" è il simbolo della "grande opera" che dovrà ora essere completata.

Questa "grande opera" rappresenta la divinizzazione dell'uomo e un

 governo mondiale in totale ribellione a Dio.

Nimrod, il celebre "costruttore" della torre, considerato come il

grande patriarca della Massoneria, dovrà infatti "ritornare" per completare l'opera.

Uomini, famiglie, città, stati vengono divorati, offerti come sacrifici umani alla Bestia che dovrà

essere manifestata nella sua ora.

"Ormai c'é una sola sovranità a cui rispondere ed è la sovranità Europea,

bisogna sapere che non c'é èpiù spazio per delle sovranità nazionali"

- Giorgio Napolitano -



''C'è sintonia tra me e il Papa Bendetto XVI nel sostenere un

NUOVO ORDINE MONDIALE'

- Giorgio Napolitano - Discorso di fine anno a reti unificate del 31 dicembre 2006 -

''Oggi è un giorno di grande speranza e di grande rinnovamento,

di fiducia per la causa della liberta', della pace, per un

NUOVO ORDINE MONDIALE"

- Giorgio Napolitano - (Dichiarazione rilasciata in merito all'elezione di Barack Obama.

- 5 novembre 2008 -

Non è difficile comprendere che questa grande unificazione

degli Stati serve unicamente a conferire il potere ad un nuovo e risorto Romano Impero.


Questo progetto costruito sul sangue, sulla miseria, sull'impoverimento degli Stati-Nazione è

 stato postosotto la "protezione" di Lucifero stesso, adorato dai Templari, dai Massoni come

"regina dei cieli"

"LA NOSTRA VERGINE E' LA MADRE DEGLI DEI E DEI DEMONI.

E' LA DIVINITA' BENEFICA E AMOROSA.

IN REALTA' NEI TEMPI ANTICHI IL SUO NOME ERA

 LUCIFERO O LUCIFERIUS.

E' LA LUCE DIVINA E TERRENA,

IL GRANDE SPIRITO E SATANA ALLO STESSO TEMPO"

- esoterista e massone H. P. Blavatsky -

Questo dio/dèa è stato adorato sotto mille nomi.

"E GLI UOMINI ADORARONO IL DRAGO PERCHE'

AVEVA DATO IL SUO POTERE ALLA BESTIA"

- Apocalisse 13 -

Uno dei tanti nomi di questa dèa, di questa presunta  "regina" dei pagani è Europa.

 

Gli idolatri non hanno avuto esitazioni, hanno dimenticato la Bibbia e

hanno seguito l'esempio sciagurato del loro

 "santo padre"

Tutti gli accordi, tutte le firme, tutti gli accordi più importanti sono stati siglati sotto l'occhio del Papa di Roma.

 
Sotto: 6o° anniversario dei TRATTATI DI ROMA (2017):

 


La "regina" ha già annunciato il "suo trionfo finale" e milioni di idolatri aspettano impazienti...

- capitolo -


- I DIECI RE DELLA BESTIA -

"LE DIECI CORNA CHE HAI VISTE SONO DIECI RE,

 che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un'ora,

INSIEME ALLA BESTIA.

  Essi hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla

BESTIA"

- Apocalisse 17,9 -

"Una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva con un aspetto terribile.

Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo,

 le gambe di ferro e

I PIEDI IN PARTE DI FERRO E IN PARTE D'ARGILLA"

- Daniele 2,31 -

"Come hai visto, i piedi e

LE DITA

erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro:

ciò significa che il regno sarà diviso, ma avrà la durezza del ferro unito all'argilla.

Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla,

 ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile.

 Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni,

ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla"

- Daniele 2, 41 -

- LA PROSTITUTA BRUCIATA -

 - capitolo -

La Prostituta che cavalcava sarà infine tradita e bruciata con il fuoco proprio dalla Bestia e dai suoi re.

  La Bestia, il traditore supremo si libererà della cavalcatrice orgogliosa, dopo averla portata per lunghi anni.

"Le dieci corna che hai viste e la Bestia odieranno la prostituta

la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno con il fuoco.

Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il Suo disegno e di accordarsi per affidare il

loro regno alla BESTIA, finchè si realizzino le Parole di Dio.

La DONNA che hai visto simboleggia la CITTA' GRANDE, che regna su tutti i re della terra"

- Apocalisse 17, 16 -

 Le 10 Corna sono dei re vassalli

 (questi infatti non hanno sulla testa il titolo blasfemo ma dei Diademi)

che intendono conferire tutto il loro potere alla Bestia finale (l'Ottavo re).

"e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno con il fuoco"

- Apocalisse 17, 16 -

"La Donna che hai visto simboleggia la Città grande, che regna su tutti i re della terra"

- Apocalisse 17, 16 -



Sotto: pseudo "profezie" Cattolico-Romane:

- L'OTTAVO RE -

Dopo il Mistero di Babilonia sarà dunque il mistero dell'iniquità ad essere rivelato pienamente.

Apocalisse rivela pienamente l'orrore, il terrificante mistero che circonda la Bestia 666, l'Ottavo re:

"QUANTO ALLA BESTIA CHE ERA E NON E' PIU' E' AD UN TEMPO

 L'OTTAVO RE E UNO DEI SETTE"

- Apocalisse 17:11 -

"LA BESTIA CHE HAI VISTA ERA"

E NON E' PIU'

ESSA DEVE SALIRE DALL'ABISSO E ANDARE IN PERDIZIONE

Questo ultimo re (che tuttavia apparteneva ai sette...) rappresenta un'orrore supremo, un unicum, un mistero terribile,

egli deve "salire dall'abisso".

 

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