- IL MISTERO DELL'INIQUITA' -

- IL REBIS ANDROGINO E LA DOTTRINA OCCULTA -

- TRE IN UNO -


- VESICA PISCIS -

"il fuoco solare, il DIO SOLE (...)... l'imperscrutabile DIO VELATO, il DEUS ABSCONDITUS,

rappresenta il MISTERO PIU' ALTO della confraternita MASSONICA.

Esso è il simbolo dello SPIRITO FATTO MATERIA,

che sortisce dall'UNIONE DELLE DUE OPPOSTE NATURE in esso preesistenti; è

l'inopinabile prodigio che riunisce in sé i contrari,

IL "TRIPLICE", L'ANDROGINO"


La Vesica Piscis o mandorla è un simbolo di forma ogivale ottenuto da due cerchi dello stesso raggio,

intersecantisi in modo tale che il centro di ogni cerchio si trova sulla circonferenza dell'altro.

Il nome significa letteralmente vescica di pesce in latino.

Questo tipo di simbologia era molto utilizzata dagli Gnostici,

 dai Cavalieri Templari che rendevano culto alla "Grande Madre".

- "IL SEGNO DEI CRISTIANI PERSEGUITATI" -

Molte persone associano ancora oggi queste simbologie al Cristianesimo affermando che

 questo simbolo

 "rappresentava i primi Cristiani che utilizzivano questo segno per riconoscersi nelle catacombe".

Vi sono diverse immagini che circolano senza sosta su internet per dimostrare questa teoria.

Questo è un gigantesco mito e una colossale sciocchezza.

Anche un bambino potrebbe capire che qualsiasi segno utilizzato, specialmente così riconoscibile,

 avrebbe sortito l'effetto esattamente opposto, diventando un segno di indicazione chiara per i soldati Romani.

Quello che invece non viene mai detto e mostrato è che queste simbologie sono sempre vicine ad altre

Simbologie Templari.

Questi non sono affatto dei "segni dei Cristiani perseguitati" che certamente non erano stupidi,

queste sono simbologie dei Cavalieri Templari o Crociati, i PERSECUTORI dei Cristiani.

Questi simboli del "Sacro Romano Impero" sono passati poi ai Massoni, al Papato.

Gli idolatri di oggi non fanno altro che esaltare i simboli di morte che erano utilizzati dai pagani persecutori,

non certo dai Cristiani.

E' certo possibile che qualche Cristiano abbia potuto utilizzare

 queste simbologie dopo essere uscito dalle Nazioni Pagane ma l'apostolo Paolo o

altri apostoli li avrebbero certamente ripresi duramente per questo.

Creare un Simulacro e poi porlo in un luogo segreto contraddice in modo chiaro le Scritture.

Dio non può e non deve essere associato a nessuna Immagine o Simulacro.

Utilizzare oggi questi simboli che sono esposti ovunque nella propaganda Massonica è

 certamente sciocco e grottesco ma chi ama i Simulacri non riesce a fare a meno di queste cose e vi si identifica,

 questo può essere molto pericoloso.

I cristiani NON si sentono certo rappresentati da queste cose e non cercano di rappresentare o simboleggiare

l'Onnipotente Dio con inutili feticci o simulacri, la Bibbia vieta queste abominazioni.

Associare Dio o il Cristianesimo ad un pesciolino può solo essere definito grottesco e blasfemo.

I Cristiani vennero mandati simbolicamente come "pescatori di uomini" ma questo significa annunciare il Vangelo,

non certo riconoscersi dietro inutili Simulacri creati dall'uomo.

La Chiesa, i Santi non hanno necessità di queste cose ridicole.

"Figlioli, guardatevi dagli IDOLI"

Bisogna forse far notare che queste simbologie pagane precedono il Cristianesimo e si possono

oggi trovare in tutte le Logge Massoniche e negli edifici di culto Cattolici, nei templi della Wicca.

I cosiddetti simboli "cristiani" sono un'offesa a nostro Signore Gesù Cristo (Il Messia Yeshua), sono idoli.

Continuare a mentire sull'origine di questi simboli pagani e

non riuscire a separarsi da queste cose è un segno spirituale davvero molto grave.

Non è certo un simboletto appiccicato su una macchina o una spilletta sulla maglione che distingue un Cristiano.

Un Cristiano è riconosciuto dai frutti.

Il cosiddetto "Pesce" o "Occhio", la Vesica Pisces è strettamente legata a Lucifero.

Sotto: Vaticano:

Il pesce era legato alle celebrazioni della "pasqua" pagana di Ester, Astarte.

La Vesica era associata alla Yoni, al delta di Venere, al sesso femminile, la "Grande dèa".

Questo simbolo è stato spesso associato all'Occhio di Ra,

uno dei simboli di Satana, del "Grande Iniziatore Sirio".

Il cosiddetto "Pesce" o "Occhio"o Vesica Piscis rappresenta, come moltissimi altri Simboli Occulti, la Tri-unità Cabalistica.

La Vesica Pisces riconduce alla Triade e all'Unione degli Opposti.

 

Le due polarità sono Chokmah e Binah, le Sephiroth principali che, con Kether, formano la

 Trinità Cabalistica.

La Vesica Pisces può essere vista in ogni Triquetra, uno dei più importanti simboli della Trinità Cattolica.

- capitolo -

Negli ambienti occulti questi "due aspetti uniti" e questa "doppia polarità" sono associati al

Melek Taus o Angelo Pavone, uno dei nomi di Satana.

La Vesica Pisces conduce infatti alla Manifestazione.

La Vesica Pisces è formata dall'unione di due cerchi sovrapposti come l'Esagramma è formato dall'unione di due triangoli.

Mille simboli diversi, adorati nei secoli dagli uomini, rappresentano la stessa identica cosa:

 L'Unione degli Opposti nel "Sacro Cuore".

Se osserviamo questa carta possiamo notare la Vesica formata dai due cerchi, la parola Maestro e

 i due colori rosso e blu che si incontrano al centro, un tripudio di simbologia massonica.

La Vesica indica infatti

 "IL CRISTO".

In questo modo viene chiamato anche il Maitreya atteso dai New Ager:

CRISTO

Nello Gnosticismo si separa infatti "IL CRISTO" dal Yeshua,

"CRISTO" diventa dunque una sorta di nome proprio scollegato al vero Messia.

 Inutile dire che questo "Cristos" non è il Messia Yeshua ma il "MAESTRO MASSONE",

il Figlio della Perdizione che dovrà essere Manuifestato nella Sua Ora e che "ingannerà molti".

















- IL PESCE -

La Vesica Pisces è poi strettamente legata al culto antico di Dagon.

"I Filistei, catturata l'arca di Dio, la portarono da Eben-Ezer ad Asdod.

I Filistei poi presero l'arca di Dio e la introdussero nel

TEMPIO DI DAGON.

Il giorno dopo i cittadini di Asdod si alzarono ed ecco DAGON giaceva

con la faccia a terra davanti all'arca del Signore; essi presero DAGON e lo rimisero al suo posto.

Si alzarono il giorno dopo di buon mattino ed ecco DAGON con la faccia a terra davanti all'arca del Signore,

mentre il capo di DAGON e le palme delle mani giacevano staccate sulla soglia;

solo il tronco era rimasto a DAGON.

A ricordo di ciò i sacerdoti di DAGON e quanti entrano nel tempio di DAGON in Asdod non

calpestano la soglia fino ad oggi.

Allora incominciò a pesare la mano del Signore sugli abitanti di Asdod,

li devastò e li colpì con bubboni, Asdod e il suo territorio.

I cittadini di Asdod, vedendo che le cose si mettevano in tal modo, dissero:

«Non rimanga con noi l'arca del Dio d'Israele, perché la sua mano è

troppo dura contro Dagon nostro dio!"



- ADIDAS -

La Venere nella Conchiglia, Lucifero.


- GUCCI - CHANEL

 


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