
Il numero 23
è importantissimo nella Qabbalah, corrisponde alla lettera W.
Sotto: gioco di carte "ILLUMINATI":

Le ore 23
di un orologio corrispondono alle ore
11 di un orologio digitale.
23 = 11

11 = 23

- 23 - LA COLONNA CENTRALE - HORUS -
Il numero
23 è la misteriosa "23ª forza" della Qabbalah, la "luce divina"
e la "forza creatrice" che
anima le altre lettere.
Il numero
23 è molto importante nella Massoneria
perché corrisponde al Bafometto, la lettera
W che
indica la colonna centrale.

Il 23
è associato all'"uomo-dio"
Horus.
La costruzione della forma attuale del Tempio di Horus a Edfu iniziò il 23
agosto 237 a.C., sotto il regno di Ptolomeo III Euergetes I.
Nell'antico Egitto il 23 agosto era
il Netjeru,
la festa degli dèi e del sole.
Intorno
al 23 luglio (la
data varia di qualche giorno a seconda dell’epoca e della latitudine)
avviene anche il sorgere
eliaco di Sirio (Sopdet)che
-
riappare
all’alba dopo l’invisibilità.
-
Nell'astronomia
sacra antica segnava l’inizio dell’anno, la piena del Nilo, la discesa della Luce divina sulla
Terra.
-
Sirio
è il "grande iniziatore"
dei massoni.
-

-
Inutile dire che questo "grande
iniziatore", il "grande
occhio" non è altri che Satana
in persona.


Il 23
è dunque associato associato al compimento della "grande
opera", l'uomo che "collega il
divino al fisico", il Pontefice.
Il 23 è la "la Luce che entra nell’Opera", lo spirito di Satana che possiede il
suo prescelto.
