- IL MISTERO DELL'INIQUITÀ -

- LA DOTTRINA OCCULTA - TRE IN UNO -

- DAGON - OANNES - UAN - IA - ZAGAN -

Sotto: rappresentazione dell'uomo-bestia Oannes, in alto, come in bassso:

“L’universo era diviso in tre regioni, ciascuna sotto il controllo di un dio.

Ad ANU apparteneva il cielo. ENLIL dominava la terra.

EA divenne il sovrano delle acque, degli abissi.

 Insieme costituivano

LA TRIADE DEI GRANDI DEI"

- (Larousse Encyclopedia of Mythology) -

Dagon (in ebraico: דגון‎?) è il nome ebraico del DIO ZAGAN o DAGAN.

Il DIO EA o IA costituiva con ANU ed ENLIL la TRIADE DIVINA o TRINITÀ.

Il culto di DAGON si estese dalla Palestina fino in Mesopotamia. Dagon venne adottato come divinità principale dalla confederazione

 dei Filistei, i quali erano formati da diverse popolazioni preindoeuropee provenienti dall'Egeo e dall'Anatolia,

 che adoravano in origine la Grande Madre.

Nella Bibbia (nel libro di Samuele 1 capitolo 5) viene menzionato un episodio in cui la statua di Dagon,

nella città filistea di Ashdod, crolla dinanzi all'Arca dell'Alleanza.

Dagon entrò nel pantheon delle divinità adorate dai Fenici e nella sua forma di uomo-pesce questi lo fecero conoscere ai

greci che lo ribattezzarono TRITONE,

ancora oggi uno dei simboli più ricorrenti legati al mare e alla navigazione.

La Bibbia ci parla di un abominevole CULTO PAGANO legato a DAGON,

un tempo adorato anche attraverso inutili STATUE:

"I Filistei, catturata l'arca di Dio, la portarono da Eben-Ezer ad Asdod.

I Filistei poi presero l'arca di Dio e la introdussero nel

TEMPIO DI DAGON.

Il giorno dopo i cittadini di Asdod si alzarono ed ecco DAGON giaceva

con la faccia a terra davanti all'arca del Signore; essi presero DAGON e lo rimisero al suo posto.

Si alzarono il giorno dopo di buon mattino ed ecco DAGON con la faccia a terra davanti all'arca del Signore,

mentre il capo di DAGON e le palme delle mani giacevano staccate sulla soglia;

solo il tronco era rimasto a DAGON.

A ricordo di ciò i sacerdoti di DAGON e quanti entrano nel tempio di DAGON in Asdod non

calpestano la soglia fino ad oggi.

Allora incominciò a pesare la mano del Signore sugli abitanti di Asdod,

li devastò e li colpì con bubboni, Asdod e il suo territorio.

I cittadini di Asdod, vedendo che le cose si mettevano in tal modo, dissero:

«Non rimanga con noi l'arca del Dio d'Israele, perché la sua mano è

troppo dura contro Dagon nostro dio!"

- DAGON - IL DIO-PESCE -

"Nelle antiche leggende dei Babilonesi vi era Oannes, il Signore delle Onde.

Era anfibio, con il busto e la testa di un uomo, sulla testa vi era un'altra testa di pesce, con la bocca aperta.

I Sumeri lo chiamavano "EA".

E 'stato chiamato "il grande pesce del cielo".

I Filistei lo chiamavano "DAGON", il dio pesce.

- OANNES, parte II Vladimir Pakhomov tratto da " storia di Mesopotamia"

- 3 ° secolo aC Beroso -

DAGON, EA, l'OANNES era "la bestia del mare".

Sotto: rappresentazione di OANNES, L' UOMO PESCE (OANNES, EA, IA,DAGON)

DAGON era il dio degli abissi.

"é un oggetto per INVOCARE il suo dio, un dio che vive nel profondo mare"

- dal film DAGON -

Sotto: frame dal film horror DAGON:


DAGON era il dio-pesce, i suoi animali totemici sono la CAPRA (capricorno) e il PESCE.


 ENKI è ancora oggi adorato nel SATANISMO.

E' necessario ricordare ancora una volta che i cristiani NON cercano di rappresentare o simboleggiare

l'Onnipotente Dio, l'Eterno con inutili feticci o simulacri, la Bibbia vieta queste abominazioni.

Nella religione Sumera ANU o ENKI domina il regno dell'abisso, delle acque profonde, sulle quali poggia la terra.

Questo "essere divino", questo “genio” o “straniero” come venne differentemente chiamato,

aveva un aspetto mostruoso tale da incutere spavento in tutti coloro che lo potevano osservare.

(Interessanti parallelismi si trovano in Cina ove è profondamente radicata la leggenda di mitici

iniziatori della civiltà, dalle fattezze antropomorfe di pesce).

DAGON-OANNES era munito di branchie ma poteva respirare anche all'aria con i polmoni,

i piedi erano palmati come le mani ed il suo ambiente naturale era l'acqua.

Trascorreva la notte in mare e ogni sera vi si immergeva.

La sua natura era anfibia e proveniva dal MARE di Eritrea.

"la BESTIA SALIVA DAL MARE e potevamo guardarla, in tutto il suo orrore"

"Un uomo, o piuttosto un MOSTRO, un UOMO-BESTIA, metà uomo e metà pesce,

proveniente dal MARE, apparve nei pressi di BABILONIA, aveva due teste:

una assomigliava a quella dell'uomo, l'altra a quella di un pesce.

Aveva i piedi di un uomo e la coda di un pesce, la voce simile a quella di un uomo.

Questo mostro abitava di giorno con gli uomini, ma non prendeva cibo,

diede loro la conoscenza di lettere, arti e scienze, ha insegnato loro a costruire TORRI E TEMPLI.

Al tramonto si ritirava verso il mare, ove passava la notte..."

- Beroso, da frammenti antichi (Isaac Preston Cory) -

- DAGON IL GRANDE INIZIATORE -

In quanto re delle profondità abissali DAGON era signore dei misteri e della sapienza nascosta,

come tale è la divinità saggia per eccellenza, guaritrice, dotata di poteri magici, padre delle arti, inventore della scrittura.

OANNES-DAGON era considerato come uno dei

"SETTE SAGGI APKALLU".

Secondo il mito raccontato da Berosso in "Storia di Babilonia ",

sarebbe stato colui che portò agli uomini la civiltà, le scienze, le lettere e le arti.

A OANNES venne attribuito il primo incivilimento dell'Assiria e di Babilonia.

- I PONTEFICI BABILONESI DI DAGON -

La storia di DAGON si fonde nella leggenda ma é stata storicamente accertata

l'esistenza di una CASTA SACERDOTALE dell'antica BABILONIA.

Nel corso dei secoli molte raffigurazioni di DAGON sono state confuse con quelle di questi SACERDOTI-PONTEFICI.

Sappiamo dall'archeologia classica che, a fianco del mito e delle raffigurazioni di questo strano essere, é

esistita una casta che probabilmente fu l'unica detentrice e custode della CONOSCENZE MISTERICHE ricevute.

Questa casta si vestì con "paramenti sacri" che ricalcarono in tutto e per tutto la forma zoomorfa del

"DIO-MOSTRO" e "INIZIATORE".

E' semplicemente ovvio, nonostante si sia cercato di negare per secoli queste evidenze,

che i PARAMENTI ed il VESTIARIO dei PONTEFICI e degli alti sacerdoti DERIVI direttamente

da questa antichissima CASTA.

E' completamente RIDICOLO associare il Vangelo o l'apostolo Simone, figlio di Giona,

a questi assurdi vestimenti... Gesù Cristo non andava certo in giro vestito con sottane femminili e mitre in testa.

RITI, VESTITI, COPRICAPI, TITOLI PAPALI... non vengono dalla Parola di Dio ma da BABILONIA.

Il PONTEFICE era l'alto sacerdote di DAGON.

Il Pontifex romano (= pontem facere ) era il "costruttore di ponti".

In Grecia c'erano sacerdoti gephyraei, con lo stesso significato di "costruttore di ponti".

In epoca antica, in Tessaglia , le immagini degli dei da venerare venivano poste sopra il ponte,

i sacerdoti preposti al culto dovevano ingraziasi le divinità fluviali.

La "benedizione con l'acqua" deriva da riti misterici Babilonesi.

"Per quanto riguarda il rituale del nostro culto... conosciamo da scrittori antichi che,

per motivi religiosi, la maggior parte dei popoli siriani si astenevano dal mangiare pesce,

si è naturalmente portati a collegare tutto questo con il culto di un dio-pesce"

- Enciclopedia Cattolica, 1913 Encyclopedia Press, Inc -

- LA BOCCA DI DAGON - LA MITRA E LA TIARA -

Sotto: concentrato di simbologia MASSONICA e PAGANA: la TIARA, la MITRA, l'OCCHIO
del "grande architetto dell'universo", la firma SIG RUNE, la piuma del patto, il "sacro cuore":

La tiara e la mitra papali sono di origine babilonese ed erano strettamente legate al "dio DAGON".


La famosissima MITRA PAPALE é un chiaro, evidentissimo rimando alla TESTA DI DAGON, la testa del PESCE.

Il PAPA é il MASSIMO SACERDOTE di DAGON, é la BOCCA di DAGON.

Dal copricapo rituale dei CULTI DI DAGON derivano i copricapi mesopotamici antichi e la corona del faraone egizio.

E' la MITRIA. Il CULTO DI MITHRA é un altro culto pagano, solare e MISTERICO.

“The two-horned mitre, which the Pope wears, when he sits on the high altar at Rome

and receives the adoration of the Cardinals,is the very mitre worn by the priests of Dagon,

the fish-god of the Philistines and Babylonians”

LA MITRA sulla testa della dea Cibele è sorprendente simile alla 'testa di pesce' del Dio Dagon.

La "Grande Dea" era la "Magna Mater", la grande "dea regina madre".

Il sacerdozio di Cibele era composto da maschi castrati, una pratica che

ricorda non poco l'imposizione del celibato per i preti cattolici-romani.

- LA TIARA DI DAGON -

La TIARA, altro copricapo portato dal papa, può essere identificato per la

sua forma con quello che veniva portato nell'antichità e appariva sulle tavole degli assiri raffiguranti “dei” o “angeli”.

Essa non è certamente di origine cristiana, bensì pagana.

Anche la TIARA può essere ritrovata come copricapo di Dagon.

Sotto: TRIPLICE TIARA di DAGON, triplice TIARA Babilonese,
triplice TIARA papale, triplice TIARA su un cherubino Assiro:

- IL CULTO DEL DIO-PESCE -

La figura di Oannes si inserisce in una ricca tradizione di civilizzatori venuti dal mare.

Il culto dell'uomo-pesce dei Sumeri era diffuso in tutto il Medio Oriente.

Alcuni erano antropomorfi come lui, alcuni più simili ad un pesce, altri completamente umani.

VIRACOCHA, QUETZALCOATL, UAN, UAANA...

I Maya adoravano un essere anfibio che chiamavano UAANA, “colui che risiede nell'acqua”.

Una tribù del Mali (nell'Africa sub-sahariana), la tribù dei Dogon,

venera ancora oggi i NOMMO, creature anfibie civilizzatrici, (da alcuni ricercatori associate a SIRIO).

- DAGON E ATARGATIS -

 DAGON (o ODAKON) era spesso associato anche alla compagna ATARGATIS.

Sotto: moneta fenicia con ATARGATIS:

Le figure di DAGON e di ATARGATIS si fondono e si confondono, questi miti riconducono al

DIVINO-ERMAFRODITO delle RELIGIONI MISTERICHE.

"O NUT, madre dell'acqua, o IPI, madre del fuoco, vieni da me NUT, madre dell'acqua,

vieni IPI, madre del fuoco, vieni a me YAHO"

- testi magici egizi -

- the OCTOPUS - Esoteric Order of Dagon -

Questo tipo di rappresentazioni é ancora oggi molto famoso e coincide con quella dell'ABRAXAS del Louvre.

Sotto: AXRAXAS (Louvre) nella classica raffigurazione della MELUSINA anguipede:

La MELUSINA é la "grande incantatrice", la "bellissima" e ingannevole, la

grande "signora androgina" dei TEMPLARI:

Ad Ugarit , tavolette cuneiformi attestano la feconda "madre di tutti",

Donna Divinità del Mare” (rabbatu atiratu yammi), é

l'ASTARTE, l'ASHERAH Canaanita, l'ISHTAR.

La "REGINA DEL MARE" e delle ACQUE.

Le società segrete hanno CUSTODITO i misteri, nascosto i loro simboli,

il "dio" da loro adorato é sempre lo stesso...

La "REGINA ANDROGINA" era considerata anche come la "SUPREMA", la "REGINA DRAGO".

L'ESAGRAMMA, l'AUSPICE MARIA dei GESUITI, la SQUADRA e COMPASSO della MASSONERIA...

tutti questi simboli indicano la stessa cosa:

"alla fine il mio cuore immacolato trionferà"

"io sarò signora di tutti"

- messaggi della "regina dei cieli" -

E' a questa "REGINA" che Karol Wojtyla ha dato il suo CORPO e la SUA ANIMA.

("TOTUS TUUS ego sum et omnia mea tua sunt")

"IO SONO TUTTO TUO E TUTTO CIO' CHE E' MIO TI APPARTIENE"

- Karol Wojtyla -

"Il RE ESPOSTO completerà l'ECATOMBE,

Dopo avere scoperto la sua origine,

Il torrente SCOPRE LA TOMBA di marmo e piombo,

Di un grande Romano di INSEGNA MEDUSINA"

"Allora la terra intera presa d'ammirazione,

andò dietro alla BESTIA e gli uomini ADORARONO IL DRAGO

perché aveva dato il potere alla BESTIA e

ADORARONO LA BESTIA dicendo:

«Chi è simile alla BESTIA e CHI PUO' COMBATTERE contro di essa ?"

- Apocalisse 13 -

 

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