- IL "VANGELO" DELL'ANTICRISTO -

- FALSI CRISTI E FALSI PROFETI DELLA NUOVA ERA -

"Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma,

per il prurito di udire qualcosa,

gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,

rifiutando di dare ascolto alla verità per VOLGERSI ALLE FAVOLE.

Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero"

- 2 Timoteo 4 -

- RASPUTIN -

Grigorij Efimovic è

stato un prete e mistico russo, consigliere privato dei Romanov e figura molto influente su Nicola II di Russia.

Grigorij nacque, nel villaggio di Pokrovskoe, situato ad 80 km a est di Tjumen'

nel Governatorato di Tobol'sk ( Siberia sudoccidentale) da Efim Jakovlevic Vilkin e Anna Vasil'evna Paršukova.

Prima di lui i genitori ebbero quattro figli che però perirono tutti poco dopo la nascita,

dopo di lui ebbero altri tre figli che morirono anch'essi ancora in fasce.

Per anni condusse la normale vita dei contadini russi siberiani, alternando il lavoro dei campi all'allevamento

di cavalli e all'attività di vetturino ma crebbe nella totale ignoranza non potendo frequentare la scuola,

poiché i genitori non ritenevano l'istruzione fondamentale per un contadino.

Fin da ragazzo dimostrò comunque un'indole fortemente tesa al misticismo ossessivo.

Se pure sposato RASPUTIN conduceva una vita libertina, dedita al vino, al cibo e alla lussuria sfrenata.

Si ubriacava, rubava e correva dietro alle donne per soddisfare un appetito sessuale che sembrava non placarsi mai.

Rasputin è un soprannome che si guadagnò proprio in quegli anni e significa "DEPRAVATO".

- LA SETTA DEI FLAGELLANTI -

RASPUTIN entrò in una confraternita detta "UOMINI DI DIO" o "SETTA DEI FLAGELLANTI" o "SETTA DI CHLISTY"

La SETTA era stata fondata da DANILO FILIPICH.

"TENETE SEGRETE LE MIE LEGGI, NON CONFIDATELE NE A VOTRO PADRE NE A VOSTRA MADRE"

- Filipich -

Rasputin, allora diciottenne, abbracciò con entusiasmo la nuova religione e cominciò a vestirsi come un monaco,

attenendosi con costanza ai nuovi dogmi.

Secondo gli insegnamenti di questa setta,

per "andare alla comunione divina" bisognava PASSARE per il vizio più frenato, per la TOTALE DEPRAVAZIONE.

Gli adepti usavano FLAGELLARSI e TORTURARSI, fino allo svenimento

(questo pratica diabolica è insegnata e praticata in moltissime SETTE e persino nel cattolicesimo-romano,

ove molti "mistici" hanno insegnato molte volte "punirsi per espiare i peccati"...)

Nelle foreste ci si dava alle orge e alla danza sfrenata, il capo FRUSTAVA chi non ballava, fino a quando i partecipanti cadevano

a terra sfiniti e in preda all'"estasi".

RASPUTIN aveva certamente trovato la sua "chiesa" perfetta e si convinse di esere

il "prescelto", il "predestinato" a ricevere lo "spirito", uno "spirito" totalmente satanico.

Il "padre MAKARJ" passò a RASPUTIN tutta la "sapienza" sull'Oriente Occulto.

Alto, vestito di una lunga tonaca, lo sguardo penetrante, quasi da folle, un particolare carisma da santone in possesso di

conoscenze da rivelare solo a pochi eletti, Rasputin riuscì a guadagnarsi la simpatia di molte persone,

inclusi i religiosi della città di Kazan, vicino al fiume Volga, e fu da essi invitato a visitare la capitale di allora, San Pietroburgo.

- DUE OCCHI DIABOLICI -

Il corpo sgraziato, le mani enormi, il naso grande e butterato, il passo incerto,

tutto in RASPUTIN ispirava diffidenza.

Il volto era sovente contratto in una smorfia morbosa, sensuale e crudele,

l'OCCHIO DESTRO era vistosamente deformato da una verruca gialla.

Gli occhi, piccoli e quasi incolori, vennero descritti come

"DUE OCCHI DIABOLICI" e "COMPLETAMENTE IPNOTICI".

Molte persone raccontarono di un uomo "REPELLENTE e IRRESISTIBILE", allo stesso tempo,

un uomo "selvaggio" e carico di un "magnetismo animale".

RASPUTIN era ossesionato dal sesso e le donne cadevano letteralmente ai suoi piedi,

provavano per lui una vera e propria VENERAZIONE.

Ancora oggi un museo russo si vanta di conservare in un barattolo il suo "pene superdotato".

- IL "SANTONE "GUARITORE" -

Il "DEPRAVATO" diventò presto un "MESSIA", un "SANTONE", un "GUARITORE"...

GRIGORIJ operava "prodigi" e i contadini si gettavano ai suoi piedi, baciavano la sua veste, adoranti...

I TAUMATURGHI godevano di grande prestigio, erano di moda e RASPUTIN venne accolto come un "GRANDE PROFETA"

nei "salotti-bene" degli ZAR di Russia.

Rasputin apparve nella vita dei Romanov nel 1907 e li colse in un momento di estrema fragilità psicologica ed emotiva,

terreno fertile per uno scaltro manipolatore d'anime come lui.

Nel 1905 fu quindi presentato alla zarina Aleksandra Fëdorovna Romanova,

nella speranza che potesse essere di aiuto per contenere l'inguaribile emofilia di Aleksej , il piccolo zarevic .

I medici di corte tentarono di guarire l'emofilia dello zarevic con l'aspirina che,

se da un lato leniva i dolori articolari, dall'altro acuiva le emorragie causate dall'emofilia.

Senza aspirina la salute di Aleksej migliorò subito e il merito venne attribuito a Rasputin.

Rasputin utilizzò un tipo di ipnosi che rallentava il battito cardiaco del bambino, riducendo in questo modo la pressione del sangue.

Il suo carisma mistico esercitò sulla zarina Alessandra, un'influenza intensa,

coloro che "segnalarono " un intenso libertinaggio con le dame dell' aristocrazia vennero rapidamente punite.

Tra le varie testimonianze dell'epoca ci sono quelle di chi parla di banchetti durante i quali il monaco si ubriacava regolarmente,

mangiava con le mani e poi si faceva leccare le dita dalle sue devote commensali.

Il denaro che arrivava era speso, come attestano i numerosi verbali di polizia,

in locali notturni e in incontri ai bagni pubblici con donne di ogni classe ed età.

È leggendaria la sua avversione per l'acqua e il modo in cui si svolgevano i suoi rari bagni.

Preferiva quelli collettivi, ovvero amava immergersi in grandi vasche con altre donne per farsi lavare

in quelle che chiamava"cerimonie di purificazione"...

Questo comportamento trascinò rapidamente nel fango la reputazione di numerose nobili signore e della Zarina.

Lo stesso RASPUTIN si vantava del fatto che lo Zar fosse ormai un fantoccio nelle sue mani e raccontava

degli incontri a sfondo sessuale tra lui, la Zarina e le figlie.

Rasputin occupava adesso una posizione di prestigio e molti dei suoi simpatizzanti si erano trasformati in acerrimi nemici.

E' facile comprendere perché i membri della famiglia reale vicini alla coppia Alessandra-Nicola decisero

che il monaco doveva essere eliminato.

Ancora oggi non è chiaro chi effettivamente progettò e prese parte al complotto, ma si conoscono con certezza gli esecutori materiali.

La morte di Rasputin è celebre perché è una delle più cruente e macchinose che la storia ricordi.

Infatti il monaco, protetto da forze oscure o semplicemente dotato di una fibra incredibilmente forte,

mise in seria difficoltà i suoi assassini, apparendo quasi come "immortale".

A soli tre mesi dalla morte di Rasputin, la famiglia reale fu imprigionata, molti membri furono arrestati e almeno venti fucilati sul posto.

Meno di due anni dopo la morte del monaco pazzo, la famiglia reale veniva annientata nel più barbaro dei modi.

Nelle foto scattate all'epoca la stanza in cui avvenne il massacro si presenta come un mattatoio.

Nicola, Alessandra, Maria, Olga, Tatiana, Anastasia e Alessio furono crivellati dai proiettili che devastarono un'intera parete.

Il sangue finì praticamente ovunque. Poi i corpi furono infilzati con le baionette, portati all'aperto,

denudati, fatti a pezzi con seghe e asce, e infine bruciati.

Le ossa che sopravvissero alle fiamme furono gettate in una miniera che fu poi fatta saltare in aria.

- L'ORACOLO DI RASPUTIN - SPIRITISMO -

RASPUTIN aveva evidenti tendenze SADICHE e MASOCHISTICHE, amava la lussuria, il vino e il cibo, credeva e

professava la REINCARNAZIONE, lo SPIRITIMO, la TEOSOFIA.

RASPUTIN cadeva in "estasi" e in strane "crisi" che duravano delle ore,

precipitava in uno stato letargico, in una catalessi quasi simile alla morte.

Il monaco veggente Rasputin, compose anche un intero

SISTEMA DI DIVINAZIONE

che avrebbe dovuto fornire

"risposte precise alle domande quotidiane dell'uomo".

Questo oracolo si basato sul numero tre e v eniva interrogato attraverso

TRE TALISMANI-AMULETI disegnati e forgiati dallo stesso RASPUTIN.

in questi TALISMANI possiamo ovviamente ritrovare, ancora una volta,

il SIGILLO DI REMPHAN o MARCHIO DI AZAZEL o ESAGRAMMA.

Tutte queste PRATICHE OSCENE sono CONDANNATE DALLA PAROLA DI DIO,

si tratta di PURO SATANISMO, di SPIRITISMO.

 

 

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