- IL "VANGELO" DELL'ANTICRISTO -

- FALSI CRISTI E FALSI PROFETI DELLA NUOVA ERA -

- IL MAGO GURDJIEFF E L'UOMO NUOVO -

Vi sono personaggi  (esoteristi, massoni e maghi come Alice Bailey, Aleister Crowley, Albert Pike...)

che hanno avuto un ruolo del tutto speciale nella propaganda verso la

"NUOVA ERA" e l'"UOMO NUOVO", Gurdjieff è certamente uno di questi.

 George Ivanovitch Gurdjieff era un MAGO, un IPNOTISTA e un MASSONE  di alto GRADO.

In questa foto lo possiamo vedere ritratto giovanissimo mentre mostra il classico segno della MANO NASCOSTA:


GURDJIEFF è il perfetto esempio di GURU-CIARLATANO NEW AGE, creò un intero

 sistema di insegnamento, sospeso tra sufismo, dottrine massoniche, misticismo,

 un gigantesco minestrone ove ognuno poteva pescare gli ingredienti che preferiva.

George Ivanovitch Gurdjieff nasce nel quartiere greco di Alexandropol in Capacoccia, nella parte russa

 della zona di confine tra Russia e Turchia, in un anno indefinito fra il 1860 ed il 1870.

Fin da giovane frequenta GRUPPI INIZIATICI e monasteri sufi e fonda un gruppo denominato

 "i cercatori della Verità".

GURDJIEFF è spia, medico ipnotista in odore di ciarlataneria, mercante di tappeti,

petrolio, pesce e bestiame nonché "maestro esoterico".

In “Il nunzio del bene venturo”, un libro che uscì nel 1933 a Parigi e che doveva annunciare l’uscita dell’opera

 omnia di Gurdjieff, il sedicente "maestro" raccontò che il suo umile compito era quello

"di svegliare l’essere umano".

Sotto: l'ENNEAGRAMMA massonico:

Gurdjieff ha sempre avuto un atteggiamento molto astuto riguardo all'occultismo,

andando a posizionarsi tra i cosiddetti "MAGHI BIANCHI", categoria

del tutto complementare a quella dei "MAGHI NERI", l'antitesi è del tutto apparente, fumo negli occhi.

 La dottrina di GURDJIEFF, agli occhi dei cosiddetti "profani" appare

 diversa da quella esplicitamente satanista di Aleister Crowley,

 lui stesso fingeva di criticare e di "opporsi" alle varie forme di occultismo ma questo è

 ESATTAMENTE quello che fece anche il massone René Guenon,

 l'ANTITESI è del tutto APPARENTE e funzionale al disegno, tutto questo serve

 solo ad ATTIRARE, INGANNARE e SEDURRE gli ingenui.

Il gioco è quello del "PENTALFA DRITTO" o "PENTALFA CAPOVOLTO", due lati della STESSA MEDAGLIA.

GURDJIEFF ha sempre fatto intendere di conoscere benissimo

le PRATICHE MAGICHE e CABALISTICHE, ne ha sempre fatto uso.

La MAGIA parte dal presupposto di voler dominare le forze occulte, è

 la pretesa di sostituirsi a Dio, attribuendosi un potere sovrumano su oggetti ed eventi della storia.

La MAGIA è sempre stata caratteristica di individui particolarmente ORGOGLIOSI ed egogentrici,

il MAGO pone se stesso al centro di tutto.

Come spesso accade con questi guru GURDJIEFF era descritto come un uomo

 "FORTEMENTE CARISMATICO" e "MAGNETICO", "IRRESISTIBILE".

Lo scrittore Aldous Huxley (1894-1963) definiva gli scritti di Gurdjieff

 "l'opera classica di un mago"

Sotto: SANPAKU:

Di GURDJIEFF si parla anche in un libro pubblicato in Inghilterra da Rom Landau ove vengono citati diversi

"maestri spirituali" come Rudolf Steiner, Krishnamurti.

"Lei l’ha visto, In questi ultimi tempi"?

 "Si, a un ricevimento, la primavera scorsa. Le racconterò un fatto molto curioso accaduto quel giorno.

Una mia amica, una famosa romanziera, era seduta alla mia tavola.

Le indicai Gurdjieff, che era seduto ad una tavola vicina, e le chiesi se lo conosceva.

"No, chi è"?, rispose lei, guardandolo. Gurdjieff colse il suo sguardo e

 subito lo vedemmo aspirare ed espirare in un modo particolare.

 Sono troppo abituato a questo genere di trucchi per non capire subito che

GURDJIEFF STAVA SERVENDOSI DI UN METODO ORIENTALE.

 Qualche attimo dopo mi accorsi che la mia amica impallidiva e sembrava sul punto di svenire.

È una donna che di solito sa controllarsi perfettamente, e il suo atteggiamento mi sorprese.

Dopo un istante, si riprese, e le chiesi che cosa le fosse successo.

"Quell'uomo è fantastico", mormorò. "È successa una cosa spaventosa", riprese.

Poi, all'improvviso, si mise a ridere, della sua risata cordiale.

"Dovrei vergognarmi, ma non importa, le dirò che cos'è successo.

Ho guardato il suo "amico", e lui ha sorpreso il mio sguardo.

Allora mi ha fissata a sua volta, in modo tale che, dopo un istante,

MI SONO SENTITA TOCCATA AL CENTRO DEL MIO SESSO. E' IGNOBILE!"

Quella che è stata descritta è una PRATICA MAGICA, molto conosciuta dai satanisti, dagli OCCULTISTI, è

 dunque evidente che il "candido" GURDJIEFF conosceva benissimo e PRATICAVA la MAGIA.

GURDJIEFF ha avuto un ruolo fondamentale nell'introduzione delle antiche

 PRATICHE SUFI e degli INSEGNAMENTI MISTERICI nel mederno movimento della NEW AGE.

GURDJEFF portò le stesse dottrine della MASSONERIA, insegnando a compiera la "GRANDE OPERA" e il

"RISVEGLIO" nella "QUARTA VIA" che egli stesso definì

 "CONTRO LA NATURA E CONTRO DIO".

Sotto: L'ENNEAGRAMMA nel simbolismo massonico:


I suoi modi tirannici ed ingannevoli gli hanno dato la fama di "GURU MASCALZONE",

 molti suoi allievi denunciarono il suo famelico appetito sessuale e la sua ossessione per il sesso.

lo stesso RASPUTIN, noto per i suoi poteri ipnotici, affermò di avere avuto paura di GURDJIEFF:

"Sono stato particolarmente attento a NON GUARDARE GURDJIEFF e

 a non permettere che MI GUARDASSE"

- RASPUTIN -

Fra il 1913 ed il 1914 GURDJIEFF raccoglie a Mosca i suoi primi discepoli; nel 1915 accetta come allievo il noto filosofo e

conferenziere P.D. Ouspensky attraendolo e scandalizzandolo.

Nel suo autobiografico “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”, il filosofo russo, racconta del suo incontro con questo

 armeno decisamente sporco che nostrava falsa eleganza, dal linguaggio sgrammaticato.

Ouspensky sembra provare una forma di attrazione e repulsione per il suo "maestro".

Gli "esercizi" e le pratiche raccontate sono estremamente esplicite:

"Il MAESTRO introdusse dei PRINCIPI molto interessanti.

Gli esercizi erano molto più difficili e vari di quelli dell'estate precedente:

esercizi ritmici accompagnati da musica, danze di dervisci, esercizi mentali,

 studio dei diversi modi di respirare, e così di seguito.

Particolarmente impegnativi erano gli esercizi di imitazione dei fenomeni psichici:

lettura del pensiero, chiaroveggenza, manifestazioni medianiche, ecc.

Prima di cominciare tali esercizi, G. ci aveva spiegato che lo studio di questi "trucchi",

 come li chiamava, era obbligatorio in tutte le scuole orientali,

perché senza aver prima studiato tutte le imitazioni e contraffazioni possibili,

non era pensabile cominciare lo studio dei fenomeni di carattere sopranormale.

 Un uomo non può distinguere il reale dal falso in questo campo,

se non quando conosca tutti i trucchi e sia in grado di riprodurli egli stesso.

GURDJIEFF diceva inoltre che uno studio pratico dei "trucchi psichici"

 era di per sé un esercizio insostituibile e

 che era quanto di meglio si potesse desiderare per lo sviluppo della perspicacia,

dell'acutezza dell'osservazione, dell'avvedutezza e di altre qualità ancora,

che il linguaggio della psicologia ordinaria ignora, ma che certamente devono essere sviluppate"

GURDJIEFF insegnava dunque apertamente a distinguere i "TRUCCHI" dalla VERA MAGIA TEURGICA che lui

stesso, in veste di MAGO BIANCO insegnava ai suoi adepti.

GURDJIEFF ha solo e sempre giocato sulle PAROLE per confondee e SEDURRE i suoi discepoli,

 alla parola "MAGIA" GURDJIEFF sostituiva la parola "MECCANICITA'" ma l'insegnamento

 sull'uomo-creatore che può dominare la materia e il creato è sempre stato IDENTICO a quello dei MAGHI CABALISTI.

"Mi è stato spesso chiesto che cosa sia la "magia nera",

e ho risposto che non vi è nessuna magia rossa, né verde, né gialla.

Vi è meccanicità, cioè "ciò che capita", e vi è il "fare".

 "Fare" è magico, e non vi è che un modo di "fare". Non possono esservene due"

- George Gurdjeff -

GURDJIEFF ha sempre giocato nella classica antitesi Hegeliana della "MAGIA NERA" e della "MAGIA BIANCA" e,

di fatto, ha sempre DIFESO e INSEGNATO queste pratiche, condannate dalla Bibbia.

GURDJIEFF ha infatti esplicitamente INSEGNATO che la "magia nera" possa essere "usata bene",

usata "a buon fine", queste sono le stesse cose che oggi ci vengono raccontate da personaggi

 come il MASSONE LYON ZAGAMI o lo gnostico PAOLO FRANCESCHETTI:

"La MAGIA NERA non significa, in nessun modo, una magia del male.

Vi ho già detto che NESSUNO FA MAI DEL MALE PER AMORE DEL MALE

 o nell'interesse del male.

Ognuno fa sempre tutto nell'interesse del bene così come egli lo comprende.

Nello stesso modo, è del tutto ERRONEO affermare che la magia nera è necessariamente egoista,

che nella magia nera l'uomo mira obbligatoriamente ad ottenere dei risultati per sé stesso. Niente è più falso.

LA MAGIA NERA PUO' ESSERE MOLTO ALTRUISTA,

PUO' PERSEGUIRE IL BENE DELL'UMANITA'può perseguire il bene dell'umanità,

può proporsi di salvare l'umanità da mali reali o immaginari.

Ma ciò che può essere chiamato magia nera ha sempre un carattere definito.

Questo carattere è la tendenza a servirsi delle persone per qualche scopo,

 anche il migliore, senza che essi lo sappiano"

Queste sono MENZOGNE pericolosissime che ci sono state raccontate mille volte 

dai cartoni animati del massone WALT DISNEY, l'esistenza di una presunta

"MAGIA BUONA" che si oppone ad una "MAGIA CATTIVA".

L’Insegnamento propugnato da Gurdjieff, come quello di tutti gli GNOSTICI è tutto mirato

ad una presunta "ELEVAZIONE" dell'uomo, all'orgoglio, tutto questo è perfettamente in linea con il

"PERCORSO REALE" della MASSONERIA che mira a realizzare l'auto-divinizzazione.

Si può forse supporre di avvicinarsi al  Dio vero in questo modo?

 Decisamente NO.
 
L'insegnamento di GURDJIEFF prevede una serie di tecniche assai pesanti (movimenti, osservazione di sé, danze, ecc...)

finalizzate ad ottenere uno

 "stato superiore di coscienza".

Nel credo cristiano invece è Dio che si rivela di Sua iniziativa all'uomo e lo fa manifestando il Suo amore.

Quella di Gurdjieff è una via che relativizza la verità, che distorce la morale secondo i propri scopi,

che inverte il concetto di Bene e di Male, che non contempla l'amore per il prossimo, che sovverte l'intero sistema di valori della società.
 
Una "via" che provoca gravi conseguenze fisiche e psichiche nei suoi adepti,

se non addirittura la morte nei casi più gravi, è una via oscura, pericolosa e luciferina.

GURDJIEFF ha sempre distrutto la FEDE IN GESU' CRISTO ed

esaltato il cosiddetto" cristianesimo esoterico", del tutto inesistente nella Bibbia.

Secondo GURDJIEFF il Vangelo, la Bibbia, sarebbero del tutto inutili per i "profani" perchè solo i veri "INIZIATI"

possono comprendere il "vero messaggio"

"Non vi è spiegazione che assomigli, anche approssimativamente, alla verità,

innanzi tutto perché il testo stesso dei Vangeli è stato snaturato dai copisti e dai traduttori,

 inoltre perché

ESSI SONO STATI SCRITTI PER COLORO CHE SANNO.

Per coloro che non sanno,

I VANGELI NON POSSONO SPIEGARE NULLA.

 Più si sforzano di comprenderli, più affondano nell'errore"

- George Gurdjeff -

Queste sono le tipiche parole vergognose e piene di orgoglio di un MASSONE o di uno GNOSTICO

 che crede di essersi "elevato" sopra i comuni mortali, di avere ricevuto una "dottrina superiore".

Gesù Cristo parlava invece a tutti, ai SEMPLICI, agli umili, ai bambini...

I Vangeli raccontano qualcosa che può essere facilmente compreso e che

riguarda la Salvezza dell'uomo nell'Unico Salvatore Gesù Cristo.

GURDJIEFF era del tutto incapace di comprendere la Parola di Dio e non faceva altro che

 parlare di "leggi" (derivanti dalla KABBALAH), di elucubrazioni gnostiche.

- IL RITO MAGICO - IL SANGUE E LA CARNE -

Anche descrivendo la Santa Cena che i credenti fanno IN RICORDO del sacrificio unico e perfetto di Gesù Cristo

Gurdjieff offrì le tipiche elucubrazioni misteriche:

"Per stabilire un LEGAME il Cristo diede loro

DA BERE IL SUO SANGUE E DA MANGIARE LA SUA CARNE.

 Non erano affatto pane e vino, ma REALMENTE LA SUA CARNE E IL SUO SANGUE.

La Santa Cena fu un RITO MAGICO analogo ad una "fraternizzazione per mezzo del sangue"

 per stabilire un legame tra i "corpi astrali"

- Gurdjieff -

Queste DOTTRINE MASSONICHE e TEMPLARI

 sono esattamente le stesse perverse dottrine che vengono insegnate nel DOGMA PAPALE della TRANSUSTANZIAZIONE

nell'OSTIA e nella "messa" che viene descritta come "LA RIPETIZIONE DEL SACRIFICIO DEL CRISTO".

(VEDI CAPITOLO)

- L'ENNEAGRAMMA - NUMER 9 -

L'ENNEAGRAMMA, un SIGILLO utilizzato dai MAGHI e dai MASSONI è

arrivato in occidente sopratutto attraverso l'opera di George I. Gurdjieff, intorno agli anni trenta del XX secolo.

Nel suo 2Istituto per lo Sviluppo Armonico dell'Uomo" Gurdjieff aveva disegnato sul pavimento questa

 stella a nove punte.

Nulla di sorprendente se si conosce il significato di tali sigilli e il loro posizionamento.

  I discepoli di GURDJIEFF si disponevano sulla circonferenza che univa i nove punti e sulle linee interne effettuando

poi movimenti molto complessi che rappresentavano i rapporti tra i vari punti.

Nulla di nuovo sotto il sole. Riti conosciuti molto bene anche in ambito MASSONICO.

Questob simbolo é stato poi particolarmente importante per molti maghi, esoteristi, stregoni.

Gurdjieff ha esercitato un’influenza semplicemente immensa sulla New Age e in quel simbolo

ha riassunto la sua visione del mondo e dell'uomo.

- NUMBER NINE -

Beatles - number nne...


- IL GURU E I SUOI ADEPTI -

"BISOGNA LEGGERE I LIBRI DI GURDJIEFF"

- Franco Battiato -

I disastri spirituali provocati direttamente o indirettamente da questo OCCULTISTA sono incalcolabili.

MIGLIAIA di persone si sono lasciate sedurre dagli insegnamenti devastanti di GURDJIEFF,

 molte persone ne hanno avuto la vita devastata o si sono perse spiritualmente e ancora oggi centinaia di siti NEW AGE e

pagine facebook (di chiaro stampo anticristiano e gnostico) pubblicizzano questi personaggi:

"Io ho visto

 L'UOMO NUOVO,

 egli è intrepido e crudele, ne ho avuto paura"

- Adolf Hitler -

Oggi esistono dei siti ove vengono raccolte le TESTIMONIANZE di ex adepti dei movimenti di Gurdjieff.

"Mentre facevo progressi notevoli nella sensazione di me stessa,

le mie condizioni di salute PEGGIORAVANO.

Non associai mai, consciamente, questo progresso parallelo;

ma sapevo, senza capire perché, che sarebbe stato inutile per me andare da un medico.

 Sapevo che nessun medico avrebbe potuto aiutarmi"

- Frances Rudolph -

Sotto: L'occultista russo Georges Ivanovic Gurdjieff (1872-1949):

"All'improvviso decisi di essere veramente esaurita e di avere veramente bisogno di riposo.

Benché non fossi innamorata, speravo di potermi salvare, grazie all'amore,

dai maghi che volevano la mia pelle e le mie ossa.

Non mi rendevo conto che il potere dei maghi era così grande che tutti i miei sforzi penosi e

 ostinati di amare sarebbero stati vani.

Per nove mesi avevo tentato, senza riuscirci, di stabilire l'identità.

 Interiormente, ERO MORTA COME UNA PIETRA.

Esteriormente, dovevo dare la stessa impressione,

perché coloro che non mi avevano conosciuta prima mi guardavano e

 poi dicevano a Pat, con molto tatto, che io stavo per morire"

Molti seguaci di GURDJIEFF descrivono le stesse identiche sensazioni, affermando di essere stati IPNOTIZZATI.

- LA PREZIOSA TESTIMONIANZA DI IRENE -

Questa è l'ultima lettera alla madre scritta da una "discepola" di GURDJIEFF

"2 agosto

"Cara mamma, finirò per credere che GURDJIEFF mi abbia fatto un sortilegio"

- Irène Carole Reweliotty -

Irène Mori il giorno 11, a 25 anni, senza che i medici capissero il perché.

Suo fratello, un noto musicista di jazz, mentre la vegliava nella camera mortuaria,

credette di vedere apparire Gurdjieff, che non aveva mai visto, ma che riconobbe.

Uno dei suoi amici andò a trovare uno scrittore celebre, perfettamente in grado di parlare di Gurdjieff.

Volle interrogarlo sulla morte d'Irène.

"Se tiene a sé stesso, non si immischi in questa faccenda",

gli rispose lo scrittore.

 Irène-Carole Reweliotty era entrata alla rivista Carrefour subito dopo la Liberazione.

 Félix Garras, direttore di quel settimanale, e il suo amico Henry Muller

 hanno pubblicato il diario intimo della ragazza, nelle edizioni La Jeune Parque»

Questa è invece la straziante ma davvero molto significativa testimonianza di Irene:

luglio 1945
 
«Sono una contadina. Appartengo alla terra.

Dalla terra vengo alla terra ritornerò.

O Dio, in questo dialogo con il vento tu m'hai risposto. No, la mia esaltazione non era artificiale.

 Ti ho pregato, parlato. Ritornerò a battermi perché tu lo vuoi.

Ma è a te che appartengo soprattutto, perché tu solo mi salvi e conosci il mio vero posto,

 tu solo saprai mettermi là quando verrà il momento.

QUEGLI INDIVIDUI, CHE ORGOGLIOSI!

(nota personale: Irene si riferisce al GRUPPO DI GURDJIEFF)

NON BISOGNA DIRE "IO SONO"

ma

"EGLI E'"

 Non riconosco a nessun uomo il diritto d'impicciarsi della mia vita spirituale.

 La mia salvezza è una faccenda che verrà regolata tra Dio e me. È tutto. E ho capito che amavo Dio"

- Irène Carole Reweliotty -


«Vi dico questo perché nessuno vi inganni con discorsi seducenti.

 Poiché, sebbene sia assente da voi col corpo, sono con voi con lo spirito,

 mentre godo nel vedere il buon ordine che regna fra di voi e la fermezza della vostra fede in Cristo.

 Vivete dunque in Cristo Gesù, il Signore, quale vi è stato fatto conoscere.

Siate in lui radicati e su di lui edificati, sostenuti e resi stabili dalla fede, quale vi fu insegnata,

 sovrabbondando nel rendimento di grazie. State attenti che nessuno vi faccia sua preda

con sottili ragionamenti filosofici e con vane astuzie basate sulla tradizione

degli uomini o sugli elementi del mondo, ma non su Cristo; perché è in lui solo

 che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, ed è in lui che voi siete ripieni,

essendo egli il capo di ogni Principato e Potestà»

- (Col 2, 4-10) -



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