- ALIENI O ALIENATI? -

- IL GRANDE CIRCO DELLA NEW AGE E LE FALSE PROVE -

- GLI UFO E GLI ELICOTTERI NEL TEMPIO DI ABYDOS -

La gigantesca bufala dei geroglifici di Abydos ha ormai moltissimi anni ma è

un sempreverde, ogni anno, puntualissima,

ricompare su qualche sito NEW AGE o sulla bacheca di qualche ingenuo

 pronto a bersi ogni sciocchezza trovata su internet.

Questa incredibile stupidaggine è un vero cavallo di battaglia della teoria degli "antichi alieni" e

non esiste sito new age che non l'abbia citata e pubblicizzata con grandi titoloni.

  Nel tempio di Abydos, edificato durante la 19a Dinastia dell'Antico Egitto,

vi sarebbero raffigurati, secondo molti new ager:

AEREI A REAZIONE, UFO, SOTTOMARINI ed ELICOTTERI.

Niente di meno.

Mancano solo Mazinga Zeta e Goldrake.

La strepitosa "notizia" si è diffusa rapidamente molti anni ma pur essendo datata continua a mietere vittime.

Solo la (comprensibile) ignoranza sul significato dei geroglifici può però portare a credere che gli egiziani

abbiano rappresentato degli elicotteri o dei sottomarini su un loro tempio.

Gli EGITTOLOGI, gli ARCHEOLOGI e gli studiosi dei GEROGLIFICI sono costretti, loro malgrado,

a ripeterlo da anni:

NEI GEROGLIFICI DEL TEMPIO DI ABYDOS non vi sono misteri e certamente

NON VI SONO ELICOTTERI O SOTTOMARINI.

NON SONO (ovviamente) MAI STATE DESCRITTE SIMILI TECNOLOGIE

NEI GEROGLIFICI DELL'ANTICO EGITTO, MAI.

Gli studiosi sono giunti tutti e velocemente alle medesime conclusioni,

 facendo notare a tutti che i "disegni" non sono

altro che geroglifici PRECISI, CONOSCIUTI e RICONOSCIBILI ma SOVRAPPOSTI.

Sotto: egittologo Marcello Garbagnati:

I singoli simboli sono comuni, perfettamente traducibili, non possono dunque essere frutto di un "caso".

Katherine Griffis-Greenberg (University of Alabama a Birmingham (USA),

membro della American Research Center in Egitto e l'Associazione

internazionale di egittologi “Special Studies” ha anche analizzato le due scritte, isolandole.

"La frase di Seti I:

 “Chi respinse le 19° tribù”

é stata sostituita dalla frase di suo figlio e successore Ramesse II:

”Chi protegge l'Egitto e lo protegge dai paesi stranieri”.

Questa frase é sovrapposta alla prima"

Queste spiegazioni non vengono da qualche quindicenne appassionato di mantidi rettiliane ma da studiosi, egittologi.

Sono spiegazioni semplici, perfettamente logiche e storicamente pertinenti.

Il tempio in questione venne infatti iniziato dal faraone Seti I (XIX dinastia) che morì prima che fosse terminato.

Il figlio, Ramesses II completò il tempio e come spesso succedeva lo fece diventare suo,

modificando le iscrizioni e le dediche.

I geroglifici venivano realizzati per incisione, quindi, dovendo sovrascrivere, si procedeva

per stuccatura e re-incisione della pietra.

Solitamente si trovano in rete solo le foto del particolare che evidenziano il presunto elicottero,

cercando una foto con un campo più largo si vede però benissimo

la sovrapposizione di due incisioni diverse.

Indicativamente, l'incisione relativa alla titolatura di Seti I:

L'incisione del titolo per Ramesse II è:

La sovrapposizione delle due incisioni:

Molti elementi di questo geroglifico sono estremamente comuni, é solo la sovrapposizione a

creare forme bizzarre.

Proviamo invece a considerare l'ipotesi "ooppart" che molti new ager difendono con le unghie.

Ha un qualche senso logico immaginare che gli egiziani conoscessero gli elicotteri?

Se conoscevano gli elicotteri per quale oscuro motivo li

hanno rappresentati UNA SOLA VOLTA ed unicamente in questo luogo, in un SINGOLO GEROGLIFICO?

L'immensa letteratura egiziana non si glorifica MAI di velivoli avanzati, non li menziona da NESSUNA parte.

Dove sono finiti questi tutti questi mezzi? Vaporizzati dagli alieni?

Ovviamente a tali domande non c'è risposta perchè nulla di simile è mai stato trovato ne mai è stato

riscontrato un ben che minimo simbolo uguale in tutti gli altri templi, piramidi o strutture presenti in Egitto.

Questi "mezzi tecnologici" si troverebbero anche completamente FUORI CONTESTO con gli altri geroglifici.

Il meccanismo per il quale associamo questi segni a "elicotteri" è

 simile a quello che accade con le macchie di Rorschach.

- CONCLUSIONE:

L'incisione di Abydos mostra oggettivamente due scritte sovrapposte.

Il gioco visivo é divertente, curioso, come potrebbe esserlo l'immagine di un delfino in una nuvola in cielo...

ma oggettivamente NON conduce AFFATTO alla conclusione che gli egiziani abbiano rappresentato

elicotteri o ufo nei loro geroglifici...

con buona pace dei new ager.

- IL TERRIBILE BRADIPO ALIENO -

Questa immagine ha circolato a lungo ed é stata presentata anche su "MISTERO",

 una trasmissione nota per la sua attendibilità e serietà...

Una semplice osservazione dell'artiglio sulla zampa era sufficiente per comprendere che il

"terribile alieno" era un cadaveregonfio di un povero bradipo annegato, in una prima fase di decomposizione.

- CONCLUSIONE:

Nessun "alieno", nessun "grigio", nessun MISTERO... solo il cadavere di un animale.

- L'INVASIONE DEGLI OVETTI KINDER -

Questa immagine ha circolato a lungo, è stata condivisa da centinaia di utenti facebook, è

  stata presentata persino sul "CORRIERE DELLA SERA" e sul blog di "FOCUS".

Sotto: Corriere della sera:

Paolo Toselli fece notare che il temibile "ufo" era in realtà un piccolo giocattolino degli ovetti Kinder.

 

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